La differenza

teatro_garibaldi4

La diferenza 

Nun ve spaventate
quanno ve guardate
drento lo specchio
e nun v’ariconoscete.
Impauriti ve chiedete:
Chi è sta tipa strana
che me sta de fronte?
La corpa nun è de lo specchio
è sortanto de la vita
che lemme lemme ce modifica.
Capita a tutti quanti che co l’anni
c’amanca quarcosa e
ciavemo quarcosa deppiù.
Pe essémpio l’anni zitti zitti
se so quadrupicati,
li capelli da neri se so scoloriti,
le zinne che prima se tenévano su da sole
mo ce serve ‘n attrezzo pe tenelle.
Però er core che batte drento er petto
nun se vede ne lo specchio.
M’ariccomanno lasciàtelo fanciullo
sorridete inzieme a lui
de la vita che ciavete.
franca bassi

“”Preg.ma

Me doveroso ringraziare tutti i partecipanti alla XIV edizione del Premio Letterario Internazionale di Poesia edita e inedita ” Tra le parole e l’infinito “, per la cospicua partecipazione, e per l’attestazione d’affetto verso questa realtà Culturale.
Sono ben lieto della scelta compiuta quest’anno, da parte delle tre Commissioni Giudicatrici che si sono susseguite. Questa scelta, dà piena sensazione di come si sia consapevoli dell’integrità di valutazione delle opere nella realtà internazionale.
Dai verbali di classifica definitivi, scaturisce che alla sua Opera è stato conferito il: 3° Premio sez. Autori Affermati

La serata di gala di premiazione è stata fissata per il 28 settembre 2013 alle ore 19,30 nel Teatro GARIBALDI al Corso Garibaldi, n° 8 – 81055 Santa Maria Capua Vetere (Caserta), la Sua presenza alla serata di premiazione, sarà motivo di grande Onore.””

Grazzie co tutto er core. ‘Gni tanto ne la vita ce so bone notizzie. So filice de entrà drento sto treato sciarmante. L’antica città Santa Maria Capua Vetere me ospiterà inzieme a tutti quelli che hanno pijato parte a sto concorzo tòsto. franca bassi la sora Cencia

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7 thoughts on “La differenza

  1. Ti meriti davvero il premio. per me sei bravissima. Questa poesia mi piace molto, anche se ho impiegato due minuti a capire cosa fossero le “zinne”. Ah ahah…
    Paola

    • Mo lo sai che so le zinne. Da quanno ero cratura che pijavo la zinna.
      Zinna’ =allevare il proprio fijo co il latte.
      Zinnata= è ‘na poppata ar giorno.
      Zinnona =è un a donna co le zinne grosse.
      Zinnetta= oggetto de ottone usato da l’idraulico
      ciao e grazzie pe li commenti

  2. Carissima Franca , c’ è tutta la descrizione della vita nella tua poesia in vernacolo! Ma il cuore che rimanga fanciullo è la perla di questi tuoi versi veri sulla vita! Un abbraccio , sei grande!! Lucio

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