Maledette malelingue

Maledette malelingue.

Cari amici, quando ci lascia qualche bravo scrittore, cantante o attore in giro e nell’aria volano sempre grandi pettegolezzi, anche se oggi sono defunti e non possono rispondere alle accuse.

In vita molti di loro sono stati ignorati, riservati e altri addirittura… in vita si sono comportati male. Si sente questo bisogno inarrestabile di etichettare chi non si può più difendere. Ma perché non proviamo ad essere più bravi?

E’ anche vero che se ci facciamo un giretto nei cimiteri troviamo epitaffi assurdi… pure er sor far-fanicchio (diavolo) se confonne e se aricopre er muso quanno je apre la porta de l’abbisso.

Come scriveva Pavese… “Mi raccomando, non fate pettegolezzi”. E come cantava Ivan Graziani “Maledette malelingue !!!”.

Adesso è il turno del nostro amatissimo e bravo Lucio.

A queste malelingue scrivo.
A sti fregnacciari, prima de parla’ ‘na sciacquàttina drénto er gargaròzzo co’ l’acido, mica je farebbe male.
A Lu’, nun te preoccupa’, chi sputa pe l’aria, prima oppoi je ricade addosso.
Seppoi… chiedi a Gesu-cristo ‘na trasferta pe torna’ a canta’ pe noantri ce riempirebbe er còre.

Cari amichi der brogghe, ciè servita ‘na serata pe leva’ li virus dar piccì. Pe furtuna ce so li folletti der macchione a risorve pe me. Speramo che co sti du taja-calli, nun me vengono a distrugge pèggio quelo che scrivo. Mo, dréntro sto schermo me ce trovo bene co’ voiantri.
Aho! speramo che oggi tira er vento bbono, armeno lavoramo ‘n santa pace.

Me riccomammo Gabbia’, puro se nun è corpa tua, acchiappa ner celo quarche bona notizzia pe noiantri, grazzie.
Amichi… ve vojo bbene, ve saluto, a presto ;)

4 pensieri su “Maledette malelingue

  1. Non ricordavo questa canzone: è molto bella. Parla, parla e qualcosa succederà. La calunnia è un venticello…. Sapessi quanto fastidio mi danno coloro che non lasciano stare nemmeno i morti.
    Buona giornata Franca.

  2. Carissima Franca, stupenda semplicemente la tua risposta , a mezzo “post” al Gabbiano ! Ci voleva proprio una invettiva del genere a tacitare le lingue “sozze”, che non lasciano in pace i morti ! Un post ,a mio avviso , da antologia!! Bravissima e complimenti anche da Laura, cui ho fatto leggere il tuo fortissimo articolo! Un abbraccio forte ! Lucio

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