Vecchi sapori

Ho sempre considerato preparare un piatto un’arte.
Quando l’ho fatto ci ho messo poco a capire che, come in ogni cosa, ci serve amore. Con la mia fantasia ho creato nuove ricette.
Mi diverto molto a fare nuove pietanze. Delle volte anche con pochi ingredienti sforno piatti gustosi e particolari.
Amo rifare le ricette dal sapore atavico. Devo dire che mi riesce bene.
Mio padre Emilio amava cucinare e quando andava a fare la spesa al mercato Trionfale cercava con cura quello che doveva preparare.
Mi ha trasmesso questa magia e il gusto nel mangiare.
Incora me  ricordo li strilli de li mercanti.
Er macellaro, er fruttaròlo de li castelli co er fiasco der vino bòno, la pollarola ar cantone de via Andrea Doria e ‘gni tanto er vennitore co er secchio de ranocchie. Mo che er campo è sparito, ha preso er posto ‘n grosso palazzone. Me mancano li colori, l’odori de ‘na vòrta.

Brodétto de ceci

A chi nun piace magna’ casaréccio?
Li regazzini pe sbrigasse pe annà a giocà
nun ce fanno caso a quello
che tròveno drénto la terina.
Pemme è ‘n’ arte preparà le pietanze
e me diverto puro a cucina’ su la bràcia.
Vojo aricordà li sapori e l’odori de ‘na vòrta.

Quarche fojetta d’alloro
e de ulivo p’attizzà er fòco.
Quanno la bràcia è roscia è pronta.
La pilaccia de coccio su er treppiedi
bòna bòna se riscalla er fònno
e inzieme a ‘n pajo de spicchi d’ajo
principia a brontolà.

Mo pe le càmmere ciè
l’odore de trosmarino e de ceci.
M’aricordo quanno ar paese
sonava la vemmaria mì’ nonna Betta.
Pe ridunà ce contava co’ lo sgommarèllo
eppoi ‘n fila pe lavasse drénto ‘na cunculina.
Noantri lesti pe apparecchiasse a tavola.

franca bassi

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20 thoughts on “Vecchi sapori

  1. Grazie , carissima Franca , e Laura ti ringrazia sempre mio tramite, per il tuo passaggio ! Son passato questa mattina sotto il tunnel , in andata e ritorno: il Corno Grande è innevato, molto di più ovviamente dalla parte dell’Aquila e.. ho lasciato un saluto per te! Il tuo eclettismo vale quindi anche per la cucina : tuo padre aveva ragione : la base è il rifornirsi al mercato di cose genuine da preparare ! Danno nostalgia i profumi e i sapori di una volta ; ma tu riesci a rinnovarli con la tua fantasia anche in cucina e il profumo del lauro è un classico! Dolce sera a, con un abbraccio forte! Lucio

  2. Bellissima la tua cucina , sarai sicuramente un ottima cuoca e riesci a metterere in poesia un
    brodétto de ceci ! Buono !!!!
    Un saluto carissima Franca !

  3. Grazie a Fioredicollina ti ho ritrovata e sono contenta, cara Franca. Mi piacciono troppo i tuoi post che sanno di vita vissuta e le tue poesie in vernacolo. Io non amo più cucinare. sono cambiata. Buon inizio di settimana.
    Paola

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