Una mia giornata

passero3passero4Vallata2

Immagini di ieri fatte nella mia terra

 

"E' già domani”, questo titolo l'ho prelevato e preso in prestito dar Gabbiano di Frontiera (Pino Scaccia) scritto su la capoccia in una vignetta di Enrico Bertuccioli. Il nostro gabbiano delle volte scrive post lunghi e delle volte a me basta un titolo per stimolare i miei scritti.La sua frase che voleva significare altro, mi è piaciuta e l'ho messa nel commento qui sotto.
Come una semplice frase ci può far riflettere! Anche quando scrivo, inizio da una semplice immagine a una parola a un gesto per fare i miei scritti.
Ero ragazza e l'amici mi chiamavano alle feste, non mi chiamavano per la bellezza, dicevano che mettevo tanta allegria e che riuscivo a vedere le cose che sarebbero accadute.(preciso non sono una maga, leggo e osservo tutto quello che cresce e muore sul nostro pianeta).
Amici ci sono sempre stati i momenti bui e ci saranno sempre! Ognuno di noi è di complemento al vicino.
Dobbiamo unire le nostre risorse, possiamo lottare senza che ci accapigliamo tra di noi.
Rendiamoci conto che ognuno di noi è un miracolo della vita, ognuno di noi può seminare tanto tantissimo, ma se ci lasciamo dominare dall'invidia dal negativo è finita.
Io faccio molte cose, ma molte altre non sono portata, anche se mi piacerebbe farle, ma poi mi rendo conto che ho dei limiti e non ho la capacità per farle. Mi piacerebbe volare ma non ci riesco, ci sono persone portate per la politica, altri per l'economia altri…io posso regalare un po' d'amore, una carezza, un sorriso e scrivere con semplicità su alcuni aspetti della vita.
Un esempio di negativo che mi sta sempre vicino. Un orco vero, che non si stanca mai di ferirmi, ancora fino a ieri mi ha attaccato, ma io indifferente mi lascio scivolare il suo negativo, sapete amici la reazione? Lui abbassa gli occhi quando mi vede e io posso guardare senza provare nulla, e mi dico nella mia mente: così giovane come vive male la sua esistenza è un povero diavolo che non sa vivere.
Ho compreso che la mia indifferenza lo rende sconfitto, non si da pace! Non vi racconto di quante meschinità è capace pur di attendere una mia reazione, ma io aiutata dalla mia natura so guardare avanti. Anche se apparentemente lui vince, le sue meschinità scivolano dalla mia pelle e sono ancora capace a sorridere dentro e fuori, invece nel suo volto leggo solo la sua insoddisfazione di non riuscire a demolire la mia serenità.
Quando leggo un post, sinceramente delle volte mi trovo in difficoltà a rispondere. Quando sotto poche righe o sotto una immagine vedo che tutto si frantuma, amici restiamo uniti e cerchiamo di mettere il meglio di noi e non dimenticate che ognuno di noi è un miracolo irripetibile della vita e già domani è un altro giorno.
Vi dono questa mia poesia che ieri ho scritto mentre mi trovavo nella terra dei Sabini e un piccolo passero si trovava sulla mia mano. La dedico a voi e a quel povero diavolo insoddisfatto della vita. Mi dispiace che non sono capace di mettere l'immagine ma la vostra fantasia lo può fare. franca bassi

 

Primo volo

Ieri sotto le tegole
del mio casale
ho trovato un nido.
Un pugno
di sei teneri passeri
cinguettavano a la vita.
Oggi nel sistemare la tegola
ne ho trovati solo tre
uno impacciato è uscito dal nido
impaurito è finito
nel palmo della mia mano.
Ho sentito il calore
del suo corpicino
il piccolo cuore batteva alla vita.
Il passero sul palmo
ha cinguettato
con la punta del mio dito
le ho regalato una carezza.
Il piccolo passero
ha scaldato il mio cuore
l'ho baciato e l'ho rimesso
nel suo nido.
Domani controllerò
se ha spiccato il suo
primo volo.

franca bassi

Annunci

4 thoughts on “Una mia giornata

  1. Ah! si.. digitale 3D, full HD, val la pena per  collegarci  l'internet per vedere queste belle parole di Franca in lettere maioscoli e, cosa dire ancora di queste immagini?
    Un saluto.
    Fatima

  2. Ciao Franca.
    Belle le foto e il racconto, m'e piaciuta di più la poesia.

    Belli i paserotti.
    Io quando in casa avanza del pane invece di buttarlo nell'immondizia come fanno tanti, lo porto presso la mia campagna e lo lascio sull'aia della casa (beh casa, ormai quasi un mezzo rudere), quel pane diventa un via vai di animaletti di tutte le razze, ieri dopo la pioggia il pane si era ammorbidito e vi era uno sciame di passeri a cibarsene, almeno una ventina, un vero spettacolo, peccato non aver avuto la macchina fotografica.

  3. ciao,Franca mi permetto di chiamarti anch'io così,anche se ci coosciamo pochissimo…
    come ti ho gia raccontato abbiamo una "terra" in comune e,anche se io vivo a roma da parecchio per lavoro,il ricordo della mia bellissima terra lo porto con me.
    Ora sono riuscita a comporre anch'io un mio piccolo blog,si chiama "sorgenti", ti mando un grande saluto e ti auguro una bellissima estate!! ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...