“Armir…” torna a Torino torna con…

Cari amici vi trovate nelle vicinanze diTorino? Se potete andate a trovare un Gabbiano speciale.

“Lettere dal Don” sabato a Torino

con 5 commenti

(…) Esattamente vent’anni dopo ho deciso di tornare. Sia nei sotterranei che nelle campagne, per vedere cos’è cambiato. La prima operazione, negli archivi, stavolta è risultata quasi proibitiva perché dopo l’ubriacatura immediatamente post-comunista è tornata in maniera forte l’abitudine sovietica di soffocare la libertà d’informazione. Più facile, e assai redditizio, il viaggio nella valle del Don, dove il cambiamento sociale è stato clamoroso, e dove la ricerca dei dispersi in guerra continua con immutata emozione. E forse, più di allora, è stato facile raccogliere storie dirette. Molti testimoni sono ancora vivi. Ma bisogna sbrigarsi, non c’è più molto tempo: i loro racconti presto saranno gli ultimi. Presentazione salone del libro di Torino  Il blog   Il reportage a Tv7  Presentazione sabato (ore 15) padiglione 3 spazio Rai.

Scritto da pinoscaccia

12 maggio 2011 a 14:12

Pubblicato in armir

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  1.  

    Ciao Gabbiano, grazie per il tuo lavoro. Anche questa volta per scrivere il tuo libro”Lettere dal Don”, per narrare un’ amara realtà,sei volato in alto, hai percorso a ritroso strade sconosciute, hai ascoltato testimoni che ti hanno narrato storie di ieri, di un passato amaro.
    Grazie al tuo lavoro, queste pagine di orrori piano piano stanno venendo alla luce. Anche queste sono pagine di storia,un’altra grande vergogna dell’umanità.
    Purtroppo ancora oggi si continua a morire in combattimenti assurdi.
    A te, Gabbiano di frontiera, non resta che scrivere le loro storie, come ad altri tuoi colleghi filmare l’orrore delle guerre.
    Domani qualcuno scriverà altri libri, a prova di quanto si è stati crudeli.
    Ma nessuno riesce a scrivere la parola fine?
    franca bassi

    Uomini… figli… dove siete?

    Nel silenzio della notte
    si odono i passi
    di uomini stanchi e soli.

    Uccisi dal freddo dalla fame
    in balia della furia di pazzi.
    Non faranno più ritorno.

    Non diventeranno padri e nonni,
    non invecchieranno
    arando un campo di grano.

    La terra restituisce alcuni nomi
    alcuni scheletri, anime di innocenti
    abbandonati nel nulla.

    Campi seminati
    con poveri corpi che
    non faranno più ritorno.

    “Vi prego non chiamatemi eroe
    ero solo un giovane
    che amava la vita.”

    franca bassi

    ceglie

    12 maggio 2011 alle 21:25

     
     

  2. Sei sempre molto cara. E brava.

    pinoscaccia

    12 maggio 2011 alle 21:38

     

  3.  

    […] 12 maggio 2011 alle 21:25 […]

     
    Ricordo ancora in principio, la mia paura per scrivere, mi sembra che si scriva così ”my fear to write.” Se oggi sono vera, più sicura è anche merito di un gabbiano di frontiera. Ho lavorato tanto, per ritrovare la bambina smarrita nei boschi per colpa della guerra. Continuerò a migliorare, oggi non ci sono ostacoli e persone ostili.
    Grazie amici per aver creduto in me, non vi deluderò.
    Mi dispiace non poter venire a Torino, non posso lasciare il lavoro.
    Prenderò il volume e lo metterò insieme ad Armir…
    Gabbiano come si dice in questi casi? ”In bocca al lupo”. Spero solo che un giorno questi nostri scritti, possano salvare qualche vita. Un caro saluto a tutta la torre.Serena notte

  4. ceglie

    13 maggio 2011 alle 00:07

     
    Mi accontento che magari riescano a far riflettere, anche per un solo secondo.

  5. pinoscaccia

    13 maggio 2011 alle 00:15

    GABBIANI2
    Immagine di franca 

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17 thoughts on ““Armir…” torna a Torino torna con…

  1. Come sempre componi delle opere stupende!!!
    Bravissima è dire poco!!
    Un abbraccio e un bacione!!!
    P.S : Un saluto di cuore al grande gabbiano Pino, sicuramente è un libro che non perderò!!!!

  2. tutto molto interessante, peccato che non potrò esserci alla presentazione del libro ma una cosa è certa , non mancherò di acquistarlo. grazie franca. un bacio

  3. Grazie  ,mia carissima Franca, per il tuo passaggio ed il saluto per  mia moglie ,Laura, che sempre  ti ringrazia  a mio mezzo! Splendida quella tua immagine di orchidee baciate dal sole ! Sai quanto io apprezzi e stimi  il nostro grande "Gabbiano", che quotidianamente leggo  sulla "Torre"! Ma non sarò ,purtroppo , nei dintorni di Torino ! CI saranno, con te  ,mia cara, il mio ideale pensiero , la mia massima stima  ed il  grande apprezzamento per la Sua opera! Un abbraccio immenso!Lucio

  4. A Torino in questi giorni si svolge La fiera del Libro. Da alcuni anni in questo periodo non sono mai a Torino … e quella Festa mi manca. Peccato.

  5. Grazie , carissima Franca , per il tuo passaggio , con la tua bellissima immagine ,capelli biondi al vento! Sapevo da mio figlio che ieri a Roma c'era vento forte ! Mi dispiace per gli "spifferi" che ti fanno starnutire , ma anche qui oggi è un vento freddo quasi invernale! Speriamo arrivi pressto il famoso "ponentino" a tirarti sù ! Un abbraccio immenso, mia cara e, complimenti per quei capelli! Dolce sera! Lucio

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