Aria de guere

copertina

Immaggine de la sòra franca: "Capelli ribbelli"

 

Aria de guere 

L'omo de potere su la terra,
prima te strigne la mano
t'abbraccica te fa 'n discurzo
co' na risarella sotto er mostàccio

eppoi er giorno dopo,
nu se sa che je gira pe' la capoccia,
te fa schioppa' 'n antra guera!
Pe' nojantri pòri cristiani,
puro scannati
che 'gni giorno dovemo
sbarca' er lunaro
ce tocca cancella' er presente
e aricomincia' tuttoquanto da capo.
Aho! Gabbia' me pare
che sta guera
nu c'ha er capo ne la coda.
-A sora Fra' pecché
l'antre guere ce l'hanno
er principio e la coda?
-Gabbia' me sa proprio de no!
-All'ora c'hanno imbrojato bene bene!
La vita su sta terra è pe' li potenti
pe' li mafiosi e li dilinquènti.
-Vabbè Gabbia' io me ribbello
ma ribbellate' puro te! 

franca bassi

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11 thoughts on “Aria de guere

  1. Emergency promuove un appello ai cittadini e alle associazioni per una giornata di mobilitazione nazionale sabato 2 aprile 2011.

    Ancora una volta i governanti hanno scelto la guerra. Gheddafi ha scelto la guerra contro i propri cittadini e i migranti che attraversano la Libia. E il nostro Paese ha scelto la guerra “contro Gheddafi”: ci viene presentata, ancora una volta, come umanitaria, inevitabile, necessaria.

    Nessuna guerra può essere umanitaria. La guerra è sempre stata distruzione di pezzi di umanità, uccisione di nostri simili. Ogni “guerra umanitaria” è in realtà un crimine contro l’umanità.

    Nessuna guerra è inevitabile. Le guerre appaiono a un certo punto inevitabili solo quando non si è fatto nulla per prevenirle.

    Nessuna guerra è necessaria. La guerra è sempre una scelta, non una necessità. E’ la scelta criminale e assurda di uccidere, che esalta la violenza, la diffonde, la amplifica, che genera “cultura di guerra”.

    “Questa é dunque la domanda che vi poniamo, chiara, terribile, alla quale non ci si può sottrarre: dobbiamo porre fine alla razza umana o deve l’umanità rinunciare alla guerra?

    Dal Manifesto di Russell-Einstein, 1955

    Perché l’utopia diventi progetto, dobbiamo innanzitutto imparare a pensare escludendo la guerra dal nostro orizzonte culturale e politico.

    Il nostro “NO” alla pratica e alla cultura della guerra è un ripudio definitivo e irreversibile, è il primo passo per fare uscire la guerra dalla storia degli uomini.

    “La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire”
    Albert Einstein

    Primi firmatari:
    Gino Strada, Carlo Rubbia, Luigi Ciotti, Renzo Piano, Maurizio Landini, Massimiliano Fuksas.

    Firma l’appello su http://www.dueaprile.org

  2. Brava Franca….vai a fare il giro del rione, così ti rilassi un pò…e ti togli tutti i brutti pensieri….

    e buo  fine settimana cara Franca.
    ciao e un abbraccio 
    Magda

  3. Non posso che condividere il tuo pensiero e sottoscrivo anima e corpo la parte finale… Un abbraccio e buona domenica. Pietro.

  4. Povero Gabbià…. se avesse voglia di osare volando più alto ….. lo arrostirebbero. Non abbiamo più alcun diritto, nè ai cieli, nè al mare, ne all'umile acqua sorgiva. Buonanotte Franca.

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